Sono una credente cristiana convertita da circa 6 anni. Prima che conoscessi Gesù come mio personale Salvatore ero una cattolica praticante, soprattutto mariana, estremamente devota alla sua immagine, nelle sue diverse forme come figura protettiva e intermediaria dell’umanità in quanto madre di Gesù.
Aderivo con convinzione alla tradizione cattolica, infatti ho fatto parte di diversi gruppi ecclesiastici all’interno delle parrocchie. Nel periodo post-adolescenza abbandonai il frequentare assiduo della parrocchia e ad un certo punto della mia vita da sposata incominciava a presentarsi un vuoto interiore che nessuna cosa o attività materiale poteva colmare. Felicemente realizzata, anche dal punto di vista materno, eppure mancante in qualcosa.
Aderivo con convinzione alla tradizione cattolica, infatti ho fatto parte di diversi gruppi ecclesiastici all’interno delle parrocchie. Nel periodo post-adolescenza abbandonai il frequentare assiduo della parrocchia e ad un certo punto della mia vita da sposata incominciava a presentarsi un vuoto interiore che nessuna cosa o attività materiale poteva colmare. Felicemente realizzata, anche dal punto di vista materno, eppure mancante in qualcosa.
