Visualizzazione post con etichetta Testimonianza ex-prete. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Testimonianza ex-prete. Mostra tutti i post

Lorenzo Palmieri: un martire della fede

Dalle testimonianze dei figli e delle figlie, dai documenti e dai cimeli reperiti, è stata ricostruita la seguente testimonianza del pastore battista Lorenzo PALMIERI.

PERIODO CATTOLICO
E SUA CONVERSIONE ALL'EVANGELO DI CRISTO
Nacque a Lioni (AV) il 29 marzo 1877.
Figlio unico maschio di benestante possidente terriero. La famiglia lo spinse alla carriera ecclesiastica, perché desiderava un prelato in famiglia. Studiò quindi in seminario e divenne sacerdote della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Fu quindi rettore nella chiesa di S. Maria Annunziata a Lioni (AV), fino al giorno in cui, passando per le stradine del paese, sentì da una finestra aperta una sartina che cantava: "Solo Gesù, solo Gesù, mi può salvar!". Tese l'orecchio e si sdegnò fieramente di tali frasi gettate da una ignorantella qualunque. Entrò dentro la casa e prese ad inquisire: "Chi ti ha insegnato un'eresia simile?! Io do la salvezza agli uomini! Solo Gesù? Io, io e soltanto io, li battezzo, li cresimo, li sposo, li assisto alla morte. Io, io, ho le chiavi del Paradiso, del purgatorio e dell'inferno!"
Egli vantava i suoi diritti di prete cattolico: "Sacerdos alter Christus".

DA PRETE CATTOLICO A PASTORE EVANGELICO

Prima di tutto, voglio dire che se non fosse per la misericordia di Dio, la sua fede e il sacrificio, non sarei vivo, e tanto meno salvo!
Sono nato dentro una famiglia cattolica tradizionale, discendente da portoghesi e indios. La mia bisnonna aveva due figli, che furono cardinali del duomo della Chiesa Romana. Con questa tradizione, sono cresciuto pensando sempre che un giorno anche io sarei stato cardinale.
A 8 anni di età, i miei genitori mi iscrissero in un collegio cattolico, nella città in cui sono nato. Mi impegnai tanto per raggiungere tale obiettivo; continuai gli studi.

ERO UN SACERDOTE CATTOLICO - Testimonianza di Antonio Pezzotta

Antonio Pezzotta racconta il suo travaglio alla ricerca della verità. Il suo sogno di ragazzo era diventare sacerdote. 
Nato in buona famiglia cattolica a Bergamo, dall’età di 11 anni studiò teologia e lingue straniere in vari paesi europei, fino ad arrivare all’ordinazione e alla vita missionaria nelle Filippine, dove diresse varie scuole e seminari per 13 anni. Il suo sogno si era avverato, ma la sua anima non aveva trovato quella pace e quella libertà che tanto bramava. Finchè un giorno trovò quello che cercava nella persona di Gesù Cristo e nella Sua Parola.

In questa intervista Antonio Pezzotta non racconta solo la sua esperienza di vita e di fede, ma spiega le differenze fondamentali fra la religione Cattolica Romana e la fede evangelica, basata sulla Bibbia, la parola di Dio. Affronta argomenti importanti ed essenziali come il significato della “fede” e della “grazia” e del vero Vangelo.


In ubbidienza alla Parola di Dio ed alla sua coscienza, rinunciò ai suoi voti ed al prestigio che aveva ottenuto agli occhi del mondo. 
La sua non fu la fine di una vocazione, ma l’inizio di una vita di servizio, ricca di  benedizioni, sempre nelle Filippine.



Al seminario cattolico il superiore mi disse: "Prega Dio che ti aiuti a superare le tentazioni dal leggere la Bibbia"

SALVATO DALLA PAROLA DI DIO - Testimonianza di Giuseppe Lulich

Mi chiamo Giuseppe Lulich. Sono davvero felice di condividere con voi ciò che la grazia di Dio ha fatto nella mia vita. Vi parlo da persona anziana che è stata, per buona parte della sua vita, un prete cattolico, che per 14 anni sinceramente e fedelmente ha servito la Chiesa Cattolica. In seguito, però, dopo la mia conversione, sono stato missionario, adoperato da Dio per diffondere il suo glorioso Vangelo in una determinata parte del nostro mondo, che ne ha tanto bisogno.Sono nato nell’Italia nord-occidentale, dove sono vissuto quando ero piccolo.

Sono cresciuto tra gli orrori della prima guerra mondiale ed avevo paura del futuro.Quando avevo 12 anni, mio padre mi portò in un monastero per farmi studiare. Ricordo bene il giorno in cui dissi addio alla mia famiglia. Ero così giovane, ma nel cuore portavo l’ardente desiderio di trovare la pace dell’anima, di farmi prete e di venire incontro alle necessità fisiche e spirituali della gente.Passarono così 15 anni. Trascorsi quegli anni studiando, pregando, facendo “buone opere”, per divenire prete.Ma venne il giorno di celebrare la mia prima Messa nella mia città natale, e provai un’amara delusione. Non avevo nel cuore la pace che avevo sognato per tanti anni. Tecnicamente ero ben preparato: filosofia, teologia, formazione medica, lingue, capacità di affrontare difficoltà di ordine fisico e spirituale, questo era il mio equipaggiamento. 

DALLA TRADIZIONE ALLA VERITA': Storia di un ex prete

Sono nato a Dublino in Irlanda, e come ogni ragazzo che ha studiato con i Gesuiti, prima dell’età di dieci anni, ero in grado di recitare a memoria le cinque ragioni dell’esistenza di Dio e spiegare perché il papa è il capo della chiesa. Credevo fermamente in tre cose:

• che il Papa fosse l’uomo più importante della terra
• che le sue parole fossero legge 
• che i Gesuiti fossero il suo esercito

DIVENTARE PRETE
Dopo aver lasciato il collegio, decisi di diventare prete; per sette anni studiai filosofia e teologia. L’autorità dottrinale delle Chiesa Cattolica, detta “Magisterum” o Magistero ecclesiastico, era sempre l’elemento centrale, così che perfino quando si studiava la Bibbia, bisognava seguire l’interpretazione della chiesa “la sola ed unica autorità su tutte le questioni di fede e di morale”.

Testimonianza di Carlo Fumagalli ex prete


Ecco come il fratello Fumagalli che ha fatto il prete cattolico per diversi anni, e quindi aveva ricevuto l’ordinazione da parte del vescovo in base al "sacramento dell'ordine", parla del suo passato nella chiesa cattolica e cosa dice a proposito della maniera in cui ha conosciuto il Signore. [Queste sue parole le ho trascritte da una registrazione sonora su audiocassetta.]

Il Signore ‘ha operato una grande, una grande cosa nella mia vita, mi ha salvato, mi ha fatto un suo figlio, e mi ha riempito la vita, il mio cuore di gioia, di pace, quello che non avevo mai avuto nella mia vita.


Io ho fatto il prete cattolico per quindici anni, quindi ho imparato, ho studiato tutte le dottrine cattoliche, non solo, ma poi da prete ero stato mandato in seminario per due anni, io ho fatto professore di seminario per cinque anni, ho fatto direttore spirituale di seminario per due anni, ho aperto un collegio teologico a Londra, ma la mia vita era nel buio e nelle tenebre e brancolavo nel buio.

TESTIMONIANZA DI Roberto Zuniga EX-PRETE CATTOLICO


Sebbene io sia stato prete per numerosi anni, ho passato più di cinquant’anni nelle tenebre spirituali, poiché la mia conoscenza di Gesù Cristo era ben limitata e ben deformata. In realtà, il vero Cristo della Bibbia restava nascosto ai miei occhi, occultato da molteplici strati d’insegnamenti religiosi complicati. Credevo che al di fuori del cattolicesimo della Chiesa di Roma, nessuno poteva essere salvato, e che il Papa, rappresentante del Cristo sulla terra, era infallibile. Gli ero talmente attaccato che avrei dato la mia vita per difenderlo.

DAVVERO LIBERO - Testimonianza di Alexander Carson ex-prete

Dalla mia infanzia fino all’eta’ di quarantaquattro anni, dopo 17 anni come sacerdote cattolico (1955-1972) , la Chiesa Cattolica Romana era stata per me un pilastro di verita’ e una infallibile guida verso Dio. Tale "pilastro di verita’", la Chiesa di Roma, non si fondava solamente su Scritture infallibili, ma anche su "tradizioni" umane lontane dalle Scritture, che erano considerate esse stesse rivelazioni divine, ma che in effetti contraddicevano ed erano in opposizione ai chiari insegnamenti delle scritture.

DALLA TRADIZIONE ALLA VERITA' - Testimonianza di Richard Bennett, ex prete cattolico


Sono nato in una famiglia irlandese. Eravamo in otto e la mia infanzia fu davvero felice. Amavamo suonare, cantare, recitare, e tutto in un campo militare a Dublino. Infatti mio padre era colonnello dell'esercito irlandese finché andò in pensione, quando avevo circa nove anni.


Eravamo una tipica famiglia irlandese cattolica. A volte mio padre si inginocchiava vicino al letto per pregare. Mia madre era solita rivolgersi a Gesù mentre cucinava, lavava i piatti e perfino quando fumava una sigaretta. Quasi ogni sera ci mettevamo in ginocchio nel soggiorno per recitare il Rosario tutti assieme.

Nessuno mai saltava la Messa domenicale, a meno che non fosse gravemente ammalato. Già quando avevo cinque o sei anni, Gesù Cristo era per me un vera e propria persona vivente, ma lo erano anche Maria ed i "santi". Ero insomma come tanti altri cattolici tradizionali in Europa, nell'America Latina e nelle Filippine, che si rivolgono a Gesù, Maria, Giuseppe e ad altri "santi, mettendo tutti nel loro "calderone" religioso.

DALLA RELIGIONE ALLA RELAZIONE CON GESU' - Testimonianza di Carlo Fumagalli ex-prete ed antropologo

 
 
La mia vita fu sballottata e portata qua e là da ogni vento di dottrina (Efesini 4:14), fino a che incontrai Gesù, la Roccia, la Pietra Angolare (Matteo 21:42; Atti 4:11; Efesini 2:20; 1 Pietro 2:6-7), o megli
o, fino a che Gesù, il mio glorioso Signore e Salvatore, trovò me.

Ora posso dire con Davide (Salmo 40:2-3): "Egli mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ed ha stabilito i miei passi. Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico di lode al nostro Dio".

Nacqui ad Olgiate Molgora (Como) nel 1934. A nove anni entrai nel Seminario Arcivescovile di Milano a Masnago (Varese). Dopo cinque anni mi associai ai Missionari della Consolata di Torino, presso i quali frequentai il ginnasio, liceo, noviziato, due anni di filosofia e quattro di teologia.

ERO UN SACERDOTE CATTOLICO...POI CONOBBI LA VERITA' CHE MI FECE LIBERO! Testimonianza di Salvatore Gargiulo



Salvatore Gargiulo, nato il 18.2.1928 a Sorrento, si è licenziato in teologia nella facoltà teologica "S. Luigi" a Posillipo nel 1951 e nello stesso anno è stato ordinato prete. E' stato in cura d'anime, ha insegnato lettere nel seminario arcivescovile di Sorrento, e religione nelle scuole statali. Ha predicato in molte chiese, e diverse volte nella cattedrale della sua diocesi. Dopo il Concilio Vaticano II fu chiamato a far parte della Commissione diocesana per l'Arte sacra e per la Liturgia, della quale era uno studioso.

Dopo un lungo ministero sacerdotale, ho scoperto che il cattolicesimo non è cristianesimo e ho trovato la liberazione in Cristo e nell'Evangelo.

IL DONO - Testimonianza di Charles Chiniquy ex-prete

Nacqui nel 1809 e fui battezzato cattolico romano. Nel 1833 fui consacrato sacerdote nel Canadà. Ora ho 74 anni e da quando ho ricevuto la dignità nella Chiesa di Roma sono trascorsi quasi cinquant’anni. Fui sacerdote in quella Chiesa per venticinque anni. Vi dico francamente che amavo la Chiesa di Roma, e questa amava me. Avrei sparso fino all’ultima goccia del mio sangue per la mia Chiesa, ed avrei dato mille volte la mia vita per poter estendere il suo potere e la sua dignità sul continente americano e su tutto il mondo. 

GESU' CRISTO, L'UNICA VIA - Testimonianza di ex-prete cattolico


Che immenso sollievo e quale celeste pace riempirono la mia anima il giorno in cui Cristo mi trovò, io, un peccatore. Ecco la mia storia.

La salvezza mediante il monastero


Sono nato da genitori cattolici romani a Wolseley, in Canada, nella provincia del Saskatchewan. Ho ricevuto un’educazione cattolica rigorosa. Quand’ero giovanissimo mi sforzavo d’essere buono, ma nonostante ciò cadevo sempre più nel peccato. Assieme alla maggioranza stavo andando in perdizione. Mi dissero che se fossi diventato frate e prete sarei potuto sfuggire al peccato e acquisire più certezza quanto alla mia salvezza. Entrai nell’Ordine di San Basile perché cercavo sinceramente di essere salvato. Indossai un lungo abito talare nero e ricevetti il nome monastico di Hilarione, in onore del "Grande Sant’Hilarione" e pronunciai i voti. Durante gli studi, in quanto ero frate mi chiamavano "il Fratello Hilarione", poi dopo la mia ordinazione "il Padre Hilarione".

DALLE TENEBRE ALLA MERAVIGLIOSA LUCE DEL SIGNORE - Testimonianza di Pino Scalabrino ex-prete



Quando a 25 anni, il 9 luglio 1966, dopo tredici anni di Seminario, venivo ordinato sacerdote nella diocesi di Policastro (Sa), non immaginavo mai che 10 anni dopo avrei lasciato il sacerdozio e avrei scelto l'EVANGELO, dopo aver scoperto che SERVIVO NON GESU', MA LA CHIESA ROMANA, UN POTENTE IMPERO SPIRITUALE E LE SUE LEGGI, simili a quelle dell'Antico Testamento, CHE NON LIBERANO, MA INCATENANO LE COSCIENZE. 

DALLA TRADIZIONE PAPISTA ALLA VERITA' DELL'EVANGELO DI CRISTO - Testimonianza di un ex prete


Sono nato a Dublino in Irlanda, e come ogni ragazzo che ha studiato con i Gesuiti, prima dell’età di dieci anni, ero in grado di recitare a memoria le cinque ragioni dell’esistenza di Dio e spiegare perché il papa è il capo della chiesa. Credevo fermamente in tre cose:

• che il Papa fosse l’uomo più importante della terra

• che le sue parole fossero legge 
• che i Gesuiti fossero il suo esercito



DIVENTARE PRETE
Dopo aver lasciato il collegio, decisi di diventare prete; per sette anni studiai filosofia e teologia. L’autorità dottrinale delle Chiesa Cattolica, detta “Magisterum” o Magistero ecclesiastico, era sempre l’elemento centrale, così che perfino quando si studiava la Bibbia, bisognava seguire l’interpretazione della chiesa “la sola ed unica autorità su tutte le questioni di fede e di morale”.

HO SCELTO CRISTO - Testimonianza di Giuseppe Zacchello ex prete


Nacqui in provincia di Venezia, il 22 marzo 1917. All'età di dieci anni, i miei genitori mi mandarono all'Istituto Scalabrini di Piacenza.

Il ventidue ottobre 1939, venni ordinato sacerdote. Due mesi dopo, il cardinale R. Rossi, mio superiore, mi inviò in America, come assistente parroco della nuova chiesa della «Santa Madre Cabrini» in Chicago. Per oltre quattro anni, predicai in Chicago, e nella città di Nuova York. Mai mi preoccupai se i miei sermoni fossero secondo la Parola di Dio; la mia sola preoccupazione, e la mia ambizione, erano di accontentare il Papa. Però, la grazia di Dio mi attendeva con amore: forse qualche caro fratello pregava per me.