Nato in Olanda, Herman Hegger si è convertito a Gesù Cristo in Brasile. Durante la mia infanzia sentivo spesso dire che il miglior modo per scampare all’inferno eterno era quello di entrare in monastero, allora decisi di seguire quel consiglio.
I miei sforzi in monastero
La vita monastica ha come scopo l’acquisizione di una volontà forte che permette di dominare le passioni e le concupiscenze. Nel mio monastero praticavamo diversi tipi di torture fisiche per raggiungere questo scopo: per esempio, ci flagellavamo diverse volte alla settimana con delle corde a nodi. Ci dicevano che se fossimo riusciti a sopportare con calma quel dolore intenso, avremmo avuto la forza di resistere ad ogni sorta di desiderio sensuale e sessuale. Ci dicevano anche che la flagellazione ci avrebbe fatto espiare i nostri peccati passati e che avrebbe abbreviato i nostri futuri castighi nel purgatorio. Una delle molte punizioni fisiche a cui noi ci sottoponevamo consisteva nel portare intorno alla vita, alla coscia, o al braccio una catena guarnita di punte che si conficcavano nella carne.
