Sono nato in una famiglia irlandese. Eravamo in otto e la mia infanzia fu davvero felice. Amavamo suonare, cantare, recitare, e tutto in un campo militare a Dublino. Infatti mio padre era colonnello dell'esercito irlandese finché andò in pensione, quando avevo circa nove anni.
Eravamo una tipica famiglia irlandese cattolica. A volte mio padre si inginocchiava vicino al letto per pregare. Mia madre era solita rivolgersi a Gesù mentre cucinava, lavava i piatti e perfino quando fumava una sigaretta. Quasi ogni sera ci mettevamo in ginocchio nel soggiorno per recitare il Rosario tutti assieme.
Nessuno mai saltava la Messa domenicale, a meno che non fosse gravemente ammalato. Già quando avevo cinque o sei anni, Gesù Cristo era per me un vera e propria persona vivente, ma lo erano anche Maria ed i "santi". Ero insomma come tanti altri cattolici tradizionali in Europa, nell'America Latina e nelle Filippine, che si rivolgono a Gesù, Maria, Giuseppe e ad altri "santi, mettendo tutti nel loro "calderone" religioso.
