È a Twevegem in Belgio che sono nato il 13 ottobre 1940, all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, da genitori cattolici molto pii. Mio padre era un uomo molto severo, ma anche molto affabile. Aveva numerosi problemi familiari, con dieci figli a carico e il suo proprio lavoro; nondimeno trovava il tempo di lavorare molto per la parrocchia. Mi trasmise anche un profondo senso della giustizia. Con gioia contribuiva finanziariamente allo sviluppo dei paesi poveri.
La mia cara madre, che è deceduta qualche anno fa, era piena di bontà. Era dolce e discreta. Non è questo il più bel ornamento che una donna possa avere (1 Pietro 3:3-4)? Molto competente, si occupava della famiglia con zelo, e gestiva tutta la casa malgrado un leggero handicap fisico che la faceva soffrire molto ma ella sopportava la sofferenza in silenzio. Poneva sempre gli altri sopra lei stessa, e accettava la sua sofferenza e le sue difficoltà senza lamentarsi. Il suo modo d’essere ci ha fatto del bene.
